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T Holding

T Holding: come farle partire?

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Tutte le iniziative di contorno alla nascita delle T Holding sono ottime idee ma che saranno applicabili dopo direttive di Governo e Parlamento, probabilmente dopo serrati confronti anche con le parti sociali.

Si tratta di un iter con tempi tecnici di realizzazione che possono protrarsi, magari a ben oltre il termine della crisi che il Paese sta vivendo.

Sono quindi le T Holding soltanto un’idea accademica da convegno? No, sono uno strumento da realizzare, prima lo si fa, meglio è per il Sistema Italia.

Le T Holding sono realizzabili da adesso, indipendentemente da futuri (ipotetici) benefici di legge.

Affidandosi a una società di consulenza indipendente, che agisca da coordinatore dei diversi interessi dei piccoli imprenditori che volessero unirsi in una T Holding, fin da oggi è attivabile il processo che porta a confluire in una futura T Holding.

Solo assistiti da una società di consulenza che conosca le piccole imprese, i singoli imprenditori non drenerebbero tempo e risorse all’attività della propria impresa mentre si è nel processo di entrare in una T Holding.

La società di consulenza saprà studiare quindi quali aspetti sinergici possono nascere dall’unione di diverse imprese in una T Holding, saprà coordinare le varie diverse istanze per giungere alla costituzione della T Holding per far sì che non sia la somma di un gruppo di individualità, ma invece una nuova squadra.

 

T Holding: le problematiche

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T Holding si presenta come un elegante progetto di aggregazione di piccole imprese. Sicuramente la cosa più concreta che sia stata proposta dopo che in tanti, troppi convegni si è solo disquisito astrattamente sulla carenza di ‘massa critica’ delle piccole imprese italiane.

D’altro canto se il progetto è, sulla carta, un giusto indirizzo, esso non va alla radice profonda che ha fatto sì che l’ Italia sia il Paese composto quasi soltanto da una miriade di piccole imprese e da un numero irrilevante di imprese medio-grandi.

Ciò che è illusorio all’origine è il postulato che la somma di (per esempio) 8 imprese, con i rispettivi titolari relegati allo status di semplici soci, possa avere la stessa capacità imprenditoriale che ciascuno degli 8 imprenditori sapeva, individualmente, profondere in azienda.

Un risultato del genere non si è quasi mai ottenuto per le enormi differenze culturali e imprenditoriali che esistono fra gli imprenditori italiani: bravissimi quando devono fare da soli, riottosi e litigiosi quando devono lavorare in squadra con altri imprenditori.

La governance delle T Holding che prevede (ineluttabilmente) un manager con funzioni di direttore generale ‘super partes’ è minata all’origine dalla prevedibile incapacità a lavorare in team da parte di ‘8 galli in un pollaio’.

 

T Holding: come funziona?

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Se la proposta lanciata dal convegno della piccola industria sarà messa in pratica, si potrà assistere nel prossimo futuro all’accorpamento di piccole imprese sotto l’ombrello di una cosiddetta T-Holding, dove la T sta per ‘Tutela’.

Ciò avverrà tramite il conferimento di un numero, ristretto ma non piccolo, di piccole imprese (Morandini di Confindustria parla di una decina) in una nuova entità giuridica, la T-Holding.

Questo porterà gli attuali piccoli imprenditori che vogliono formare una T Holding a diventare soci della newco nascente.

La newco T Holding sarà quindi con una patrimonializzazione adeguata, sarà un soggetto imprenditorialmente più robusto nell’accesso al credito.

 

T Holding: una buona idea?

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Come tutte le proposte anche l’ipotesi di T-Holding destinata all’accorpamento di piccole imprese per il raggiungimento di una massa critica, che le permette non solo di superare la crisi ma di competere efficacemente in futuro, è da accogliere positivamente.

L’idea è ben strutturata, è semplice da realizzare, non è solo una semplice fusione aziendale, ma prevede incentivi concreti che l’accompagnino.

Il pacchetto proposto dal presidente delle piccole imprese di Confindustria, Giuseppe Morandini, è auspicabile che non resti un proclama che dura lo spazio di un convegno.

La proposta è stata lanciata, governo e parti sociali hanno il compito di seguirla (speriamo) senza indugi.